
Poco tempo fa mi è capitato di essere in un consorzio e mentre cercavo un prodotto ho sentito una signora che chiedeva alla commessa qualcosa per catturare i topi perché aveva un topo in cantina. Non ho potuto fare a meno di dire alla signora “non vorrà comperare la colla per la cattura dei topi!” la signora mi ha guardato e chiesto “perché?” alla mia risposta sulla crudeltà di questo metodo di cattura la signora mi ha risposto: “ha perfettamente ragione, non ci avevo pensato, prendo altro”. Ma come è possibile che la gente non pensi? E magari questa signora è anche proprietaria di un cane o un gatto al quale vuole un gran bene. Non ci sono animali di serie a e di serie b tutti gli animali sono esseri veventi che non meritano di soffrire, neppure i topi. Il problema è che le persone “non pensano” oppure non vogliono pensare. Fra poco sarà Pasqua e quanti penseranno agli agnelli che verrano uccisi in nome di una tradizione che si trascina dai tempi dei sacrifici fatti per un Dio che sicuramente non è d’accordo che le sue creature vengono uccise solo perché “non si pensa”.