
I piatti usa e getta insieme alle stoviglie, bicchieri e cannucce monouso non possono più essere venduti in Italia dal 2022 a causa del grave danno ambientale che deriva dalla loro dispersione in ambiente, problema purtroppo evidente a tutti. Nonostante questo la loro presenza è una costante nelle varie feste e sagre paesane, incontri in oratorio o feste in casa e bar. L’Italia ha scelto di mettere in secondo piano la questione ambientale per dare priorità al tornaconto politico derivante dal profitto dell’industria. Il fatto è evidente: nessuna riduzione reale degli imballaggi (lo possiamo verificare personalmente notando la quantità di sacchi viola nelle strade il giorno del ritiro di questo rifiuto) e nessuna riduzione del danno provocato dalla plastica che si riversa continuamente nei corsi d’acqua laghi e mari. Vogliamo citare fra tanti un caso significativo: come detto grazie alla legge 196/21 dal 2022 in Italia è vietato vendere stoviglie in platica monouso. Bene entra in gioco qui il detto (particolarmente vero per l’Italia) “fatta la legge, fatto l’inganno” è facilissimo entrare in un punto di vendita di oggetti a basso prezzo ormai da noi diffusissimi per trovare confezioni di piatti in plastica liberamente venduti del tutto simili ai vecchi ora vietati. Come è possibile? Semplice è bastato aumentare lo leggermente lo spessore della plastica e scriverci in rilievo la parola “riutilizzabile” e il gioco è fatto per la gioia del compratore che con pochi centesimi si assicura la distribuzione ai parenti della fetta di torta alla festa di compleanno. La vera domanda è: quanti dei parenti si accorgono del fatto che sono involontari complici di un imbroglio (in realtà permesso dallo stato)? Altra domanda: il compratore della confezione era consapevole di aver fatto un’azione dannosa all’ambiente (non importa se poi ha messo il piattino nel sacco viola che poi sarà bruciato nell’inceneritore). Voi direte “non lo sapeva”, per lo meno chi ha letto questo articolo ora non può dire di non sapere per cui compererà da adesso in poi solo piatti di carta e stoviglie in bambù. O no?