
Continuano le attività del Governo per onorare San Francesco. Come ormai noto l’attacco senza precedenti alla legge per la protezione della fauna selvatica procede a pieno ritmo. Fra le tante cose vergognose che stanno venendo avanti c’è anche la depenalizzazione del bracconaggio. I nostri legislatori assetati di voti e ormai senza più ritegno hanno pensato bene di intervenire anche si questa odiosa pratica arrivando a cambiare una semplice vocale nella norma di legge per dare l’impunità ai criminali vigliacchi che uccidono indifesi animali con mezzi crudeli e illeciti. La differenza sta in una vocale: le parole “arresto E ammenda” del testo di legge attualmente in vigore vengono trasformate nelle parole “arresto O ammenda”. Cosa comporta questa differenza, impercettibile per i non addetti ai lavori ? Si ammetterà l’oblazione facoltativa, prevista per le contravvenzioni punite alternativamente con la pena dell’arresto o dell’ammenda (come diventerebbe la pena per i bracconieri nei parchi naturali), in base alla quale il giudice può dichiarare estinto il reato quando il contravventore paghi una somma corrispondente alla metà della pena pecuniaria massima stabilita per la contravvenzione (art. 162-bis del codice penale). Quindi, ad esempio, chi sarà sorpreso a fare bracconaggio in un parco nazionale, depositando prima del dibattimento 1.500 euro (metà della ipotetica nuova ammenda massima di 3.000 euro) per l’oblazione potrà vedere estinto il reato. Fedina penale pulita. E il ministro dell’agricoltura Lollobrigida ed il sottosegretario La Pietra hanno pure la faccia tosta di affermare di aver aumentato le pene per i bracconieri ! Questo è il link ufficiale al resoconto parlamentare col testo dell’emendamento 16.0.4 al disegno di legge AS 1552 in materia di modifiche alle norme venatorie, proposto da 3 senatori di FdI (De Priamo, Balboni, De Carlo) e poi approvato il 13/5/2026 nelle Commissioni riunite Ambiente ed Agricoltura del Senato:
https://www.senato.it/show-doc?leg=19&tipodoc=SommComm&id=1506208&idoggetto=0&part=doc_dc-allegato_a